SCUOLA DI DANZA CLASSICA – MODERNA – CONTEMPORANEO – LATINI AMERICANI – PILATES – BIODANZA A CARPI

 


Come scegliere le scarpette da punta i modelli e le caratteristiche

0
Posted 4 ottobre 2014 by Ecole de Ballet in Guida al Balletto

Approcciarsi alla danza classica è un momento delicato e importante. Bisogna tenere conto di innumerevoli fattori anatomici e, di conseguenza, adeguare strumenti e supporti alle caratteristiche morfologiche e alle peculiarità del corpo. Questo avviene soprattutto nella scelta delle scarpette a punta, la quale non ha nulla a che fare con l’acquisto delle quotidiane scarpe da passeggio, ma implica un’attenta analisi della calzatura.
Le scarpette da punta sono uno specifico modello di calzatura usato per danzare in punta o, come direbbero i francesi, “en pointe”. Sono ergonomicamente studiate per la danza e strutturate in modo da permettere alla ballerina di compiere passi di danza in punta di piedi. Lo sforzo e l’innaturale posizione assunta dalla caviglia della ballerina possono causare fastidi come vesciche, ispessimento della pelle e problemi più gravi come la deformazione degli alluci.

La punta è formata da tre parti principali:

  • Tomaia: la parte esterna in raso o tela che avvolge il piede.
  • Nastri: solitamente di raso, vengono acquistati separatamente dalla scarpa e sono regolati in base all’anatomia del piede.
  • Elastico: poco conosciuto in quanto volutamente nascosto, utile per evitare che la scarpetta voli via durante la danza.
  • Solette: le solette sono due, una interna e una esterna. Entrambe hanno la funzione di sorreggere il piede.
  • Embout: la parte della punta sulla quale, in sostanza, poggia il piede durante l’esecuzione del passo.

Come scegliere la scarpetta da punta?
L’insegnante di danza ha solitamente l’arduo compito di istruire all’uso delle scarpette e fornire consigli professionali per l’acquisto. In commercio è possibile trovare una miriade di modelli diversi tra loro (mascherine alte o basse, appoggio stretto, suola più morbida) ma solo la ballerina sarà in grado di comprendere quale sia il modello più adatto alle proprie esigenze. È bene non azzardare e acquistare la scarpetta solo una volta certi dell’effettiva idoneità.

SANSHA; – ( leggi la scheda dettagliata )

solitamente queste punte vengono fatte usare a chi in genere è alle prime armi e deve ancora capire quale sia il modo corretto di salire in punta, anche se alcune ballerine le usano anche dopo anni ed anni di esperienza… Ma sono adatte ai principianti, a chi ha poco collo del piede, chi non ha caviglie fortissime e ha la pianta leggermente larga.


GRISHKO; ( leggi la scheda dettagliata )

in genere vengono usate da chi ha già un po’ di esperienza sulle punte, o da chi comunque ha piedi e caviglie forti, colli del piede medio-molto sviluppati e chi ha la pianta stretta o normale e sono utilizzate da molte professioniste.

BLOCH ( leggi la scheda dettagliata )

ha una linea abbastanza varia per tutti i tipi di piedi, anche se ha molti modelli per principianti e per livello medio, rispetto ai livelli professionali, e sono tra le marche più utilizzate.


– FREED OF LONDON  (o semplicemente Freed);  ( leggi la scheda dettagliata )

sono delle punte molto buone e adatte a qualunque tipo di piede e “prediligono” i piedi con le piante normali.


– GAYNOR MINDEM;  ( leggi la scheda dettagliata )

sono delle punte “speciali” perché hanno la punta in lamina di carbonio e perché realizzate in fibre elastomeriche, sono adatte a coloro che hanno bisogno di scarpette con la suola prearcuata e sono molto utilizzate negli spettacoli. 


REPETTO( leggi la scheda dettagliata )

sono adatte a chi ha dei piedi che necessitano di una mascherina medio-alta e hanno la suola abbastanza dura, e la pianta che caratterizza i modelli è medio-stretta. 


CAPEZIO( leggi la scheda dettagliata )

generalmente vengono usate da tutti, perché è una marca con vari modelli, realizzati per ogni tipo di piede. 


– MERLET;

sono punte fatte esclusivamente per le piante larghe e i principianti, infatti non so o adibite a livello professionale. 


– COPPELIA;

di solito vengono usate dai principianti proprio per la mascherina bassa e la suola abbastanza flessibile. 


– TRIUNFO;

sono adatte a chi è alle prime armi e vuole sviluppare il proprio collo del piede. 


– PORSELLI ;

hanno diversi modelli, ma in genere sono usate per chi non ha collo sviluppatissimo ed è ad un livello intermedio-avanzato. 


–  CECILIA KERCHE;

sono adatte a coloro che hanno il collo del piede poco sviluppato. 


– SODONCA

(che dovrebbe avere la cediglia sulla c, quindi si legge So Dansa); sono fatte esclusivamente per i principianti. 

– CHACOTT

– LEO’S

– PRIMA SOFT

– REART

– RUSSIAN CLASS

La durezza della soletta rappresenta uno dei criteri primari nell’acquisto poiché determina il carico sostenibile dalla scarpa.  Esistono, infatti, diverse durezze e larghezze e la scelta dell’una o dell’altra è puramente soggettiva.  

A grandi linee per un piede più forte, quindi già allenato alla danza, la soletta dovrebbe essere più dura.  Al contrario, per principianti, è consigliabile una soletta più morbida.  Non esistono consigli tecnici nella scelta della larghezza, tutto dipende dalla morfologia del piede e dalla comodità. 

Riassumendo: l’unico modo per scegliere la scarpetta da punta adatta è indossarne finché il nostro piede non ci darà l’ok!.