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Gambe a sciabola nella danza

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Posted 16 ottobre 2014 by Ecole de Ballet in Guida al Balletto

Gambe a sciabola. Che cosa sono? 


Nell’ambiente tersicoreo si sente spesso parlare di “gambe a sciabola” per indicare l’accentuata curvatura delle gambe che ricorda per l’appunto la lama di una sciabola. In ortopedia questa condizione è tipica del “ginocchio recurvato” caratterizzato da un’estensione eccessiva – superiore a 180° – del ginocchio, riconoscibile di profilo. Esso può essere congenito cioè presente dalla nascita o può insorgere in seguito ad un trauma. Nel primo caso l’iperestensione interessa entrambe le gambe ed è prevalente nel sesso femminile mentre nella condizione post-traumatica è coinvolto solo il ginocchio infortunato.

ecoledeballet gambe a sciabola

Perché l’iperestensione?

Le gambe a sciabola dipendono da una condizione di iperlassità legamentosa ovvero da un’abnorme motilità articolare legata alla ridotta capacità dei legamenti di stabilizzare l’articolazione del ginocchio. È di norma sufficiente avere un buon tono muscolare per non avere problemi nell’attività motoria ma è comunque necessario fare molta attenzione a questa zona. Se si sta attenti si può favorire l’usura dei menischi e provocare un danno ai crociati, che sono più sollecitati rispetto ad un ginocchio normale. Per evitare ciò è quindi necessario dare maggiore stabilità al ginocchio lavorando i muscoli della loggia posteriore (bicipite femorale, i muscoli della zampa d’oca, tricipite) e anteriormente il quadricipite.

Gambe a sciabola e gambe a X non sono la stessa cosa!

L’iperestensione del ginocchio non è patologica se rientra nei limiti delle normali variazioni individuali. Lo è invece il valgismo (gambe a X) e il varismo (gambe a parentesi).

Le gambe a sciabola nella danza.
Le gambe iperestese o gambe a sciabola, sono molto ricercate nella danza e nella ginnastica e in genere in tutti gli sport estetici ed artistici. Questo perché conferiscono delle linee più armoniche ed eventualmente accentuano un bel collo del piede. Seppur siano un notevole punto di forza per quanto riguarda l’estetica, lo un po’ meno dal punto di vista funzionale. Inizialmente sarà più difficile mantenere l’equilibrio e ricercare il proprio asse/baricentro nei giri e nelle pirouettes.

Le gambe a sciabola, proprio per la loro particolarissima conformazione, avranno bisogno di essere “lavorate” con più cura e attenzione.


Come riconoscerle?

ecoledeballet gambe a sciabola2

In prima posizione, con le ginocchia ben tese, non si riescono a tenere uniti i talloni. Se si uniscono le ginocchia si mantengono leggermente flesse.
• Lo stesso vale per la quinta: sarà difficile chiudere la quinta con le gambe ben tese.

• Seduti a terra con le gambe distese, contraendo la muscolatura della gamba, i talloni si sollevano più del normale dal pavimento. anche in spaccata frontale.


Alcune famose ballerine con gambe a sciabola tra cui Svetlana Zakharova, Sylvie Guillem, Alessandra Ferri e Alina Somova.