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Le affezioni più comuni dei ballerini – Distorsione della caviglia

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Posted 9 maggio 2015 by Ecole de Ballet in Guida al Balletto

Una distorsione è una lesione dei legamenti che sostengono la caviglia.

 I legamenti sulla parte esterna della caviglia sono quelli più comunemente lesionati quando il piede nel movimento distorsivo, ruota verso la sua parte interna (in inversione).

Se la distorsione non è grave, la cura iniziale è la stessa per tutti.

Metodo RICE: (Riposo, ghiaccio –Ice-, Compressione ed Elevazione). E’ utile bendare la caviglia con una fasciatura comprssiva (meglio se all’ossido di zinco) e tenerla a riposo per 2-3 giorni, possibilmente in posizione sollevata. Utilizzare il ghiaccio per 20 a 30 minuti ogni ora. Non mettere il ghiaccio direttamente sulla pelle, perché può causare bruciature da congelamento. Avvolgere il ghiaccio in un asciugamano o un panno umido per proteggere la pelle.

Consulta l’ortopedico se non sei in grado di camminare, o se la caviglia non migliora entro alcuni giorni.

distorsione caviglia2

La caviglia è gonfia sull’esterno, sotto e appena davanti del malleolo (la protuberanza ossea esterna della caviglia). Normalmente, l’osso non è così gonfio nella zona sopra e davanti al malleolo. Una distorsione lieve, provoca solo un modesto dolore, una distorsione grave invece può impedire il cammino.

Se la distorsione è lieve e non ha bisogno di trattamenti complessi e/o chirurgici, la riabilitazione può iniziare un paio di giorni dopo l’infortunio, quando il gonfiore comincia a migliorare. Ci sono tre obiettivi a cui mirare nella riabilitazione.

Il recupero del movimento e della elasticità.

Muovere delicatamente la caviglia su e giù. Dopo 5, 7 giorni, iniziare le mobilizzazioni in inversione/eversione ruotando il tallone all’interno ed all’esterno.

Si dovrebbe anche cominciare a recuperare la forza e la elasticità dei muscoli del polpaccio. Un modo per farlo è quello di appoggiarsi ad un muro con il piede sano davanti a quello infortunato e piegarsi in avanti con le mani sulla parete, piegare la gamba anteriore mentre si tiene la gamba dietro dritta, con entrambi i talloni sul pavimento. Piegarsi in avanti fino a sentire una trazione delicata, e mantenere la posizione per 10 secondi. Ripetere più volte l’esercizio.

Appena raggiunto il 60/70 per cento del movimento normale della caviglia, è possibile iniziare gli esercizi di potenziamento muscolare utilizzando una fascia elastica di gomma per la resistenza. Fissare un’estremità della fascia ad un oggetto fisso come una gamba del tavolo, e l’altra estremità a cappio intorno all’ avampiede. Sedetevi con le ginocchia piegate e i talloni sul pavimento. Tirare il piede prima verso l’esterno e poi verso l’interno contro la resistenza della fascia, spostando il ginocchio il meno possibile. Tornare lentamente alla posizione di partenza. Ripetere più volte l’esercizio. Per poi passare ad esercizi di rinforzo avanzati

Il recupero dell’equilibrio.

Appena la caviglia ha recuperato movimento e forza, si passa al recupero dell’equilibrio: mettersi in piedi poggiando solo sulla gamba malata, con l’altro piede sollevato e le braccia aperte ai lati del corpo e mantenere la posizione senza appoggiare con l’altro piede più tempo possibile, poi ripetere l’esercizio.