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Le sei posizioni di base della danza classica

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Posted 4 ottobre 2014 by Ecole de Ballet in Guida al Balletto

Le posizioni sono sei. Va tenuto a mente che la danza classica è una danza d’ècole, basata sul principio dell’ en dehors, che significa “in fuori”. Questo presuppone il mostrare l’interno della coscia al pubblico, e quindi è necessario avere una buona rotazione degli arti inferiori. Questo tipo di posizione è facilitata se si mantiene la schiena ben dritta e se si mantengono contratti i muscoli dei glutei e gli addominali inferiori. 
Cominciamo con la prima posizione: i piedi vanno messi in linea a 180°, tenendo i talloni vicini tra loro, le ginocchia attaccate e le gambe ben tese. 
La seconda posizione è molto simile alla prima: anche qui i piedi sono in linea a 180° e le gambe sono ben tese, ma in questo caso c’è una distanza tra i due talloni di circa un piede e mezzo, e di conseguenza nemmeno le ginocchia sono attaccate.

Nella terza posizione i piedi mantengono la linea a 180°, ma un tallone va posto di fronte all’altro. Si sceglie quindi quale piede mettere davanti e quale dietro (e la posizione si chiamerà destra o sinistra a seconda del piede che sta davanti). 
Nella quarta posizione i piedi rimangono allineati come in tutte le altre, e i piedi sono disposti in modo che il tallone di un piede coincida con la punta dell’altro e viceversa. In questo caso, inoltre, i due piedi hanno una distanza tra loro ci circa un piede. Anche qui si distingue tra quarta destra o quarta sinistra in base al piede che si trova davanti. 
Nella quinta posizione i piedi mantengono la stessa posa della quarta posizione, con la differenza che i due piedi sono attaccati tra loro. 
Infine nella sesta posizione i piedi sono paralleli e vicinissimo tra loro, ma senza rotazioni particolari, cioè rimangono dritti come se steste normalmente in piedi.

La cosa importante da tenere a mente, è che per tutte le posizioni è fondamentale che le gambe e soprattutto le ginocchia rimangano sempre ben tese.  
Inoltre, nonostante queste possano sembrare posizioni banali, è sempre buona norma eseguire un po’ di stretching, prima di cominciare con l’allenamento.

 E’ anche fortemente consigliato fare molti esercizi per migliorare la mobilità e la flessibilità degli arti inferiori.