SCUOLA DI DANZA CLASSICA – MODERNA – CONTEMPORANEO – LATINI AMERICANI – PILATES – BIODANZA A CARPI

 


Tutto quello che bisogna sapere sulle scarpe a punta

0
Posted 4 ottobre 2014 by Ecole de Ballet in Guida al Balletto

La scelta delle scarpette da punta è molto personale, in quanto devono calzare alla perfezione, come unguanto: non troppo strette nè troppo larghe, né troppo dure né troppo molli. Ogni volta che si comprano occorre provarle con grande attenzione. Eppoi una volta acquistate occorre prendersene cura per farle durare a lungo. Eccovi qualche dritta per scegliere le piú adatte al vostro piede e garantire loro una lunga vita.

Assicurati di avere a portata di mano:

  • bicarbonato di sodio
  • calamina
  • dischetti di cotone
  • spazzolino
  • smalto indurente

Se stai acquistando le tue prime scarpette da punta ti consiglio di provarne diversi modelli per cercare di capire fin dall’inizio la tipologia piú giusta per la tua conformazione fisica. Innanzitutto quando le indossi verifica che gli alluci possano allungarsi normalmente, ma senza avere un grande margine per muoversi. La parte estrema della punta si chiama “empeigne”: l’altezza dell’empeigne dipende dalla morfologia del tuo piede. Dovrai sceglierla alta se le tue dita sono lunghe e il collo del piede forte, corta nel caso contrario e media per i piedi intermedi. Quindi, per assicurarti che non siano troppo piccole, tendi la punta e prova a pizzicare il tessuto al livello del tallone: qualora non riuscissi significa che devi chiedere un numero in piú. Per quanto riguarda il cordoncino che contorna la scarpina, stringilo giusto quanto basta perché possa infilarci un dito. Anche la soletta è una parte molto importante in quanto sostiene il piede dal tallone alla punta; se, provando le scarpe e mettendoti in punta, ti accorgi che la suola si piega, significa che hai un piede forte e ti dureranno molto poco. A questo proposito sappi che per i piedi molto forti esistono punte con le doppie solette. E mi raccomando: se generalmente usi una protezione per le punte, non dimenticarti di portarla con te per provare le scarpe: infilala, mettiti in mezza punta e controllane la comoditá.

Le scarpette appena acquistate, integre e perfette nel loro splendore di raso, sono bellissime. Purtroppo peró si sporcano facilmente e non possono essere lavate in acqua. Se volete rimuovere delle macchie o perlomeno cercare di minimizzarle provate con questi rimedi. Versate due cucchiaiate di bicarbonato in un bicchiere d’acqua e mescolate fino ad ottenere una consistenza pastosa. Con un panno morbido o uno spazzolino applicate una piccola quantitá di prodotto direttamente sulle macchie e sfregate delicatamente, con movimenti circolari. Lasciate che il tessuto assorba la pasta di bicarbonato per tutta la notte ed il giorno seguente, una volta secca, spazzolate via i residui di polvere rimasti. Calamina si trova in commercio sotto forma di lozione per il trattamento di eruzioni cutanee e scottature. Poiché ha una colorazione rosata molto simile al raso delle scarpette da punta rappresenta un perfetto prodotto di pulizia che fa al nostro caso. Imbevete un dischetto di cotone con un goccio di calamina e picchiettate con delicatezza su tutta la superficie delle scarpette, insistendo particolarmente sulle zone sporche. La lozione assorbirá alcune delle macchie piú grandi e dará alle vostre scarpe un’aspetto piú pulito ed una tonalitá uniforme. Una raccomandazione finale: non usate mai l’acqua per pulire le scarpette da punta, in quanto le ammorbidireste inficiandone la struttura e causandone una minor durata. Non usate mai neppure le spugne abrasive, che rovinerebbero il raso.

Infine, per farle durare a lungo, eccovi qualche consiglio per una manutenzione adeguata.  Le scarpette da punta dovrebbero essere tenute sempre asciutte.  

Dopo averle usate, magari per qualche ora di esercizi durante i quali non potete evitare di sudare, le vostre scarpe si saranno bagnate.  Il sudore alla lunga potrebbe rompere l’embout, ovvero la piattaforma sulla quale tutto il peso del corpo si posa ed il guscio (parte dura sotto l’empeigne ).  Uno degli accorgimenti principali consiste nel farle asciugare bene dopo ogni uso.  Pertanto invece di lasciarle nella borsa dopo la lezione abbiate l’accortezza di metterle sotto un ventilatore e lasciarle asciugare per qualche minuto.  Quando le punte sono diventate troppo molli, provate ad infilarle nel frigorifero: oltre all’aria, anche il freddo ha un effetto benefico sulle punte e le preserva più a lungo. 

In commercio esistono prodotti indurenti tipo shellac,  che si usa come uno smalto, da applicare sia all’interno che all’ esterno della punta, ad entrambi i lati della tomaia, dentro e fuori della soletta. 

Prima di indossarle lasciate seccare bene..